OrvietoScienza2020 - Siamo soli nell'universo?

Siamo soli nell'universo?

Introduzione

Burchio: Cossì dunque gli altri mondi sono abitati come questo?
Fracastorio: Se non cossì e se non megliori, niente meno e niente peggio: perché è impossibile ch'un razionale ed alquanto svegliato ingegno possa imaginarsi, che sieno privi di simili e megliori abitanti, mondi innumerabili che si mostrano o cossì o più magnifici di questo [...]

Giordano Bruno, De l'infinito universo et mondi, 1584

Sono passati oltre 400 anni dalla pubblicazione delle parole di Bruno. Oggi conosciamo con certezza più di 4000 pianeti e possiamo affermare che, in media, attorno a ogni stella orbita almeno un pianeta; inoltre circa il 20% delle stelle di tipo Sole possiedono un pianeta con dimensioni simili alla Terra e nella “zona abitabile”. Mentre la ricerca degli esopianeti, che ha una storia di appena trent’anni, procede a passi da gigante, planetologi e astrobiologi guardano più vicino a noi. Negli ultimi anni  si sta infatti intensificando la ricerca di forme di vita nel sistema solare: si seguono le tracce dell’acqua, presente su Europa ed Encelado, e un tempo su Venere e su Marte. Certo la fantasia corre alla possibilità di incontrare un giorno una forma di vita intelligente extraterrestre, e qui le domande si moltiplicano. Perché non abbiamo ancora incontrato nessuno? Se lo è chiesto Enrico Fermi, e ha tentato di rispondere Frank Drake più di mezzo secolo fa. Mentre il Golden Record progettato da Carl Sagan si allontana dal sistema solare a bordo dei Voyager, non ci resta che aspettare, lasciando ai progetti di ricerca SETI la rilevazione di eventuali segnali provenienti dagli altri. E se poi li incontrassimo davvero, questi alieni? Come sarebbero le soluzioni di piani corporei e di intelligenza prodotte dall’evoluzione in contesti e storie alternative? Come potremmo comunicare? Chi avrebbe il diritto di decidere per la nostra specie quale approccio tentare con loro?

Cercheremo di trovare risposte a queste ed altre domande nelle giornate di OrvietoScienza grazie alla generosità dei nostri relatori, che si sono messi a disposizione per discuterne insieme agli studenti e alla cittadinanza.

Sede del Seminario

Il seminario si svolge in una sala della Nuova Biblioteca Pubblica Luigi Fumi. La biblioteca è ospitata dal complesso di San Francesco, un ex-convento adiacente all'omonima chiesa, con uno stupendo chiostro disegnato a fine Cinquecento da Ippolito Scalza che rappresenta un mirabile esempio di ristrutturazione e rifunzionalizzazione di un luogo storico. Spaziosa, luminosa, la Nuova Biblioteca è fortemente caratterizzata dall'uso delle più attuali tecnologie. In particolare saremo ospitati dalla Sala DigiPASS, un centro territoriale gestito dal Centro Studi CIttà di Orvieto che, con attrezzature informatiche e facilitatori digitali si pone al servizio di tutti i cittadini che hanno la necessità di essere affiancati da una persona nella fruizione di un servizio digitale.
Il complesso di San Francesco in cui la Biblioteca si trova appartenne ai  francescani fino al 1815, quando si trasferirono prima nel Seminario  vescovile di Orvieto e poi a Sant’Agostino. Dal 1817 divenne proprietà del Comune e fu assegnato, fino al 1860, ai Gesuiti. Successivamente ha ospitato il Distretto Militare e l’Istituto Tecnico Commerciale.

Programma

Rinviato a data da destinarsi

Teatro Mancinelli

Coordina Rossella Panarese 

  • 20.30 Saluti
    • Roberta Tardani Sindaco della Città di Orvieto
    • Carmela Rita Vessella  D.S. I.I.S.S.T.
  • 20.45
    • Luca Perri Fermi,dove sono tutti? 
    • Ugo Leone presentazione della collana  La parola alle parole
    • Antonio Ereditato Guida turistica per esploratori dello spazio 
    • Premio Bassoli premiazione dei vincitori del concorso #dilloaGalileo

Rinviato a data da destinarsi

Biblioteca Comunale - Sala DigiPASS

Coordina Rossella Panarese 
  • ore 9:00 Saluti 
  • Luca Proietti Direttore generale di Arpa Umbria 
  • Famiglia Cotarella
  • Bruno Bertolini apre i lavori di OrvietoScienza 2020
Ha senso questa domanda? 
  • 9:30  Pietro Greco​  Alla ricerca di ETI
Esobiologia
    • 10:15 Intervento degli studenti: I supereroi
    • 10:30 Coffee break 
    • 11:00 Tavolo coordinato da Rossella Panarese
      • Giorgio Vallortigara Alieni tra di noi 
      • Telmo Pievani Il più grande esperimento evolutivo
      • Alessandro Minelli Evo-Devo: strade possibili, probabili e improbabili nel cammino 
      • Massimo Capaccioli Che pianeta mi serve?
    • 13.00 pausa dei lavori
    Esopianeti
    • 15.00 Patrizia Caraveo C'è vita su Marte? E altrove sul nostro sistema solare?
    • 15.30 Fernando Pedichini A caccia di EsoPianeti (il Safari scientifico del futuro)
    • 16:00 Intervento degli studenti: Studio di un transito dalla curva di luce
    • 16:15 Roberto Ragazzoni L'occhio di Cheops
    • 16:45 Sandra Savaglio La solitudine (e il senso) della vita in un universo infinito, vuoto, freddo, eterno
    • 17:15 termine dei lavori

      Rinviato a data da destinarsi

      Biblioteca Comunale - Sala DigiPASS

      Coordina Rossella Panarese

      L'incontro
      • 9:00   Gianni Zanarini  Alieni: specchi per gli umani
      • 9:30   Intervento degli studenti: Alieni al cinema
      • 9:45   Elena Gagliasso Alieni dentro e fuori di noi: disegnare confini
      • 10:15 Intervento degli studentiLettera ad un alieno
      • 10:30 Massimo Esposito Ispettore MIUR - D.G. per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema di Istruzione Saluto
      • 10:45 coffee break
      • 11:15 Messa in scena opera di B. Bertolini e A. Brugnera Condominio il Cosmo bis con la regia di A. Brugnera

              12:30 Bruno Bertolini chiude i lavori dell’ottava edizione di OrvietoScienza