Edizione 2015 - Democrito aveva ragione?

Introduzione

“Quando la conoscenza oscura non può piú spingersi ad oggetto piú piccolo né col vedere né coll'udire né coll'odorato né col gusto né con la sensazione del tatto, ma si deve indirizzar la ricerca a ciò che è ancor piú sottile” (Democrito)

Brochure OrvietoScienza2015
Appena una settimana dopo la conclusione di OrvietoScienza 2014, veniva confermata a La Thuile, in Val d'Aosta, la scoperta del Bosone di Higgs.
Questo tanto atteso risultato ha coronato una ricerca iniziata con la costruzione dell'LHC, l'acceleratore lungo 27 km che fa scontrare protoni al CERN di Ginevra, dando l'ultima conferma sperimentale all'impianto teorico del Modello Standard, la teoria fisica che descrive tutte le particelle fondamentali e tutte le forze ad eccezione della gravità. Tutto questo rappresenta un importante punto di arrivo per il processo di conoscenza dell'universo iniziato più di 2400 anni fa con i filosofi milesi, quelli che per primi avevano cercato le risposte alle loro domande nella natura stessa delle cose.
Questa affascinante avventura ha richiesto un importante investimento nella ricerca scientifica di base, una volta tanto anche da parte del nostro paese. Molti affermano da tempo che tutta la ricerca pura, quella guidata dalla curiosità, quella che può essere finanziata solo dallo Stato, sia sempre il punto di partenza per l'innovazione, ed uno dei principali motori dell'economia di oggi. Anche nello specifico della fisica delle particelle elementari, apparentemente un campo d'indagine tra i più astrusi, le ricadute tecnologiche sono sempre entrate rapidamente nella nostra vita quotidiana, basti pensare alla diagnostica per immagini in medicina o al world wide web, inventato proprio al CERN negli anni '80.
Di entrambi questi aspetti si parlerà a OrvietoScienza 2015 insieme agli attori di questa bella avventura e storia di successo della scienza internazionale che, grazie alla collaborazione con l'INFN, potranno dialogare direttamente con gli studenti e con il pubblico.

Sede del Seminario

Il seminario si svolge nelle sale della sede storica del Palazzo del Capitano del Popolo, che fu costruito negli ultimi decenni del 1200, mentre la città di Orvieto veniva ristrutturata significativamente dal punto di vista urbanistico. E' qui che il Capitano del Popolo, figura nuova che affianca il podestà e i consoli nel governare lo Stato, trova la sua sede rappresentativa per esercitare il suo potere.

Il palazzo ospitò temporaneamente il podestà e il governatore, e successivamente è stato oggetto di vari interventi, a seguito delle funzioni assunte, tra cui quella di teatro. L’ultimo progetto di restauro, avvenuto negli anni ’80 del 1900, lo rende alla collettività destinandolo a centro congressi.

Programma

Venerdì 27 Febbraio 2015,  ore 9:00 - 18:30
Palazzo del Capitano del Popolo - Sala dei 400

Coordina Valentina Murelli 

  • ore 9.00 Saluti
    • Giuseppe Germani Sindaco della Città di Orvieto
    • Elvira Busà D.S. I.I.S.S.T. 
    • Massimo Esposito Ispettore MIUR - D.G. per gli Ordinamenti e la Valutazione del Sistema di Istruzione
    • Vincenzo Napolano Ufficio Comunicazione INFN
  • ore 9:30  Bruno Bertolini apre i lavori di OrvietoScienza2015
  • ore 10.00 Fernando Ferroni, presidente INFN, Lectio magistralis: "Da Fermi a LHC - La lunga storia dell’eccellenza italiana nella fisica delle particelle"
  • ore 10:45 Intervento degli studentiLe misurazioni di raggi cosmici sotto la guida dei Laboratori Nazionali di Frascati

  • ore 11:00 Coffee break presso la Sala Expo del Palazzo del capitano del Popolo

  • ore 11.30 Primo tavolo Ricerca di base e sue applicazioni 
    • Speranza Falciano, Giunta Esecutiva INFN, Comitato Trasferimento Tecnologico L’impatto della fisica sullo sviluppo di nuove tecnologie e sull’economia
    • Giacomo Cuttone, direttore Laboratori Nazionali del Sud Le applicazioni della fisica di base alla medicina
    • Pier Andrea Mandò, direttore sezione INFN di Firenze Le applicazioni della fisica di base ai beni culturali
  • ore 12:30 Dibattito
  • ore 13.00 Pausa dei lavori

  • ore 15.00 apertura lavori pomeridiani
  • Saluti di Pearson
  • Intervento di G. De Ninno
  • ore 15:20 Intervento di Gianni Battimelli Dai raggi cosmici agli anelli di accumulazione: momenti della fisica fondamentale italiana (1938-1960)
  • ore 16:00 Secondo tavolo LHC (presentato da giovani ricercatori) 
    • Marco Delmastro, fisico esperimento ATLAS, blogger La lunga caccia al bosone di Higgs
    • Tatiana Pieloni, fisico BD CERN Il Signore degli Anelli: il Large Hadron Collider
    • Daniele Spiga, fisico Staff CERN Una griglia per il calcolo distribuito larga quanto il mondo
  • ore 17:00 Dibattito
  • ore 17:45 Pietro Greco introduce l'Appello degli studenti per una rinascita del Paese che parta dalla ricerca scientifica di base
  • ore18:30 termine dei lavori della prima giornata.



Sabato 28 Febbraio 2015,  ore 9:30 - 18:30
Palazzo del Capitano del Popolo - Sala dei 400

Coordina Valentina Murelli 
  • ore 9.30 Terzo tavolo Le sfide aperte: una finestra sul futuro 
    • Antonio Masiero, vicepresidente INFN Le grandi questioni ancora aperte: inquadramento dal punto di vista teorico
    • Paolo Giubellino spokesperson esperimento ALICE Il Little Bang
    • Pierluigi Campana spokesperson esperimento LHCb Chi ha nascosto l’Antimateria?
  • 10:30 Dibattito

  • 11:15 coffee break

  • ore 11:30 Intervento degli studenti: Messa in voce del dramma "Einstein. Ovvero Fisica e Immaginazione" di Giuseppe O. Longo. Regia di Andrea Brugnera

  • ore 12:30 Pausa dei lavori

  • ore 15.00 Premio "Romeo Bassoli” 
    • Saluto di Eva Benelli
    • Pietro Greco Ricordo di Romeo Bassoli 
  • ore 15:30 Proiezione del documentario Abdus Salam, The Dream of Symmetry di G.Mussardo 
  • ore 16:30 Premiazione dei vincitori dei concorsi:
    • Uno scatto di scienza
    • #dilloaGalileo
  • ore 17:30 Bruno Bertolini Consuntivo e introduzione all’edizione di OrvietoScienza2016.

Esposizioni

Venerdì 27 e Sabato 28 Febbraio 2015,  orari del convegno
Palazzo del capitano del Popolo - Sala Expo

Uno scatto di scienza - Le foto presentate al concorso, realizzate dagli studenti di diverse scuole, da ricercatori, da appassionati di fotografia.

Approfondimenti

I relatori di OrvietoScienza 2015 hanno predisposto abstract degli interventi in programma che sono stati messi a disposizione degli studenti come ausilio per preparare la loro partecipazione all'evento. Puoi visitare qui la pagina degli approfondimenti.

Inoltre, se non l'hai ancora fatto, ti invitiamo a registrarti nel nostro database. Ci aiuterai a capire chi è interessato alle nostre iniziative. Non temere, prendiamo l'impegno di non inviarti troppe email!